Alumotion Expert Partner 2020 di Robotiq: i vantaggi di una collaborazione che continua a crescere

Nel percorso di specializzazione in applicazioni di robotica collaborativa che per noi è cominciato nel 2008, un ruolo di primaria importanza lo gioca, da sempre, il rapporto con i diversi nostri partner.

Le relazioni che allacciamo non vogliono rimanere fini a se stesse, bensì desideriamo trasformarle in momenti di dialogo privilegiato e occasioni di confronto durante i quali ciascuno porta le proprie idee e la propria esperienza, con l’obiettivo comune di migliorare la qualità complessiva della proposta al mercato. Insieme!

È per questo che ricevere nuovamente l’attestato di Expert Partner Robotiq anche nel 2020, come già successo sia nel 2018 che nel 2019, ci riempie di gioia e di orgoglio.

robotiq expert partner 2020 alumotion

Il riconoscimento raggiunto è infatti una certificazione del rapporto di stima e fiducia reciproca che si è venuto a creare nel tempo tra il costruttore con base in Canada e Alumotion, unico Expert Partner Robotiq sul mercato italiano.

La nostra direzione intrattiene confronti periodici con i livelli apicali della struttura di Robotiq, e così anche il nostro staff ha una relazione diretta con la divisione Ricerca & Sviluppo e il reparto tecnico dell’azienda canadese.

Nelle scorse settimane abbiamo anche collaborato alla realizzazione di alcuni webinar, pensati e nati con il desiderio di diffondere la consapevolezza intorno al tema della robotica tra le aziende e gli imprenditori del tessuto produttivo del nord Italia.

Questi canali privilegiati ci hanno permesso di sottoporre a Robotiq alcune indicazioni che abbiamo raccolto dalle imprese che impiegano quotidianamente le pinze elettriche adattive industriali per le proprie attività di produzione.

In base a questi feedback, Robotiq lavora per continuare a migliorare la propria proposta, che proprio negli ultimi mesi si è arricchita di una versione aggiornata e ottimizzata della pinza Hand-E.

Essere Expert Partner Robotiq 2020 ci permette anche di offrire una “linea diretta” con la casa madre a tutte le imprese che hanno bisogno di supporto tecnico per l’impiego delle pinze robotiche nella produzione.

In questo modo è possibile intervenire con maggiore tempestività ed efficacia e garantire il massimo dei risultati che si possono ottenere integrando queste pinze.

robotiq

L’esperienza maturata progettando, realizzando e vedendo crescere più di 600 casi di impiego di celle robotiche collaborative in Lombardia, Emilia-Romagna e altre zone d’Italia, ci ha portati a credere particolarmente nell’efficacia e nel valore della metodologia proposta da Robotiq e declinata nel concetto di “Lean Robotics” (ossia robotica snella) dal CEO dell’azienda nostra partner, Samuel Bouchard.

Per chi volesse approfondire questa tematica abbiamo preparato un breve percorso nel nostro blog, mentre sul nostro canale YouTube il COO di Alumotion, Fabio Facchinetti, presenta i principi cardine di questa metodologia in un video riepilogativo.

“Siamo felici di aver trovato in Alumotion un interlocutore attento alle nostre proposte, proattivo, propositivo, capace di sottoporci quegli stimoli che fungono da pungolo per perfezionare continuamente la nostra proposta al mercato – spiega Samuel Bouchard, CEO di Robotiq – Questa collaborazione ci permette di essere presenti su un mercato particolarmente vivace come quello italiano, caratterizzato da un tessuto di piccole e medie imprese che possono trarre notevoli vantaggi dall’impiego dei robot collaborativi nella produzione

“La collaborazione con Robotiq e la relazione privilegiata che abbiamo costruito in questi anni ci permettono di essere sempre utilmente al fianco del nostro partner e di mettere a disposizione dei clienti una linea diretta di supporto nel caso in cui ci sia bisogno di assistenza o si voglia valutare la possibilità di realizzare nuove applicazioni industriali: lavorare a questi livelli è un piacere e una sfida continua, con ricadute positive sullo sviluppo della qualità e dell’efficienza delle soluzioni proposte” chiosa Fabio Facchinetti, COO di Alumotion.

Un rapporto solido che continua e promette di continuare a portare risultati, a vantaggio non solo dei clienti ma anche dello sviluppo complessivo del settore della robotica collaborativa e della consapevolezza che ha il mercato rispetto a questo tema.

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