Cella collaborativa per la lavorazione del legno con i cobot: la nostra esperienza con Festool al servizio di tutte le imprese

La lavorazione del legno è un universo molto ampio e variegato, all’interno del quale ricadono anche diverse attività che sono state affidate ai robot e, in qualche misura (maggiore o minore a seconda dei casi), automatizzate.

L’innovazione più recente ci vede protagonisti in collaborazione con Festool, un’azienda del settore che ha fatto della sicurezza un obiettivo primario nell’attività di R&D.

La sfida progettuale che ci siamo posti insieme è stata l’automazione delle operazioni di squadratura delle tavole di legno, da realizzare attraverso l’impiego di un cobot.

Oggi come oggi, infatti, questa attività viene svolta principalmente da macchine di grandi dimensioni, tipicamente presenti nelle segherie.

Queste macchine, progettate su misura per svolgere una sola operazione in maniera ripetitiva e continuativa, lavorano grandi quantità di materiale anche per diverse ore.

Le loro caratteristiche insieme al costo, spesso nell’ordine di un centinaio di migliaia di euro e più, ne rendono particolarmente vantaggioso l’impiego nel caso delle produzioni in serie molto elevate.

La cella robotica collaborativa per la squadratura delle tavole di legno che abbiamo progettato insieme a Festool nasce invece dall’esigenza opposta: realizzare piccole produzioni personalizzate, in tempi ragionevoli e con un grado di qualità del risultato e di sicurezza dell’operatore molto elevato.

La cella è composta da tre elementi:

  • un braccio robotico UR10e di Universal Robots
  • una pinza per la presa a vuoto (vacuum gripper) AirPick di Robotiq
  • un banco da taglio Precisio CS 70 EBG di Festool

Grazie al sistema di presa pneumatica AirPick (che necessita di un collegamento a un compressore), il braccio robotico UR10e realizza il pick&place della tavola di legno da lavorare trasferendola dalla sede in cui si trova fino al banco da taglio.

Lì, attraverso un sistema di ricerca della battuta in forza, la cella robotica “riconosce” la presenza della sega circolare Festool e posiziona, di conseguenza, il pezzo affinché si possa cominciare la lavorazione.

In alternativa a questa modalità, è anche possibile utilizzare il CNC Machine Tending Kit di Robotiq e il riconoscimento dei punti con QR code per permettere al robot di recuperare le posizioni necessarie nel caso in cui il banco da taglio si muova (come può succedere se non è stato fissato a terra).

Un’altra opzione di programmazione è usare la scheda “Funzioni” del controller del braccio robotico, che - attraverso l’opzione “mettere foto” - permette di creare un piano virtuale agganciato al tavolo da taglio: in questo modo, se il banco si sposta il piano virtuale può essere rapidamente e facilmente allineato con quello fisico attraverso l’indicazione di 3 punti soltanto.

Il braccio robotico provvede poi a far scivolare progressivamente il legno verso la sega, in modo che il taglio possa essere realizzato con continuità per tutta la lunghezza necessaria.

Con questa stessa modalità, la cella robotica consente di lavorare su tutti e quattro i lati la tavola di legno, in modo da realizzarne la squadratura nella misura desiderata.

Per chiarire le potenzialità dell’applicazione, durante la fase di test realizzata presso il nostro Competence Center di Cernusco sul Naviglio (MI) abbiamo girato un breve video dimostrativo:

L’applicazione si presta particolarmente per le aziende che hanno l’esigenza di effettuare piccole lavorazioni del legno personalizzate: una volta esaurita l’attività, infatti, il cobot – opportunamente riprogrammato con pochi tap mediante il software dedicato – può essere reimpiegato per altre attività e applicazioni.

Un discorso simile vale naturalmente anche per la sega circolare Festool, che non resta legata alla singola lavorazione ma può trovare impiego in altri ambiti diversi.

Con un investimento più contenuto rispetto a quello necessario in alternativa (e che può essere ulteriormente abbattuto grazie agli incentivi statali come il credito d’imposta per le applicazioni di Industria 4.0), tutte le aziende possono realizzare lavorazioni che altrimenti richiederebbero spazi dedicati, una spesa importante e macchinari appositi, oppure di esternalizzare l’attività.

I nostri commerciali restano a disposizione delle realtà interessate ad approfondire questa e altre applicazioni di lavorazione del legno attraverso l’impiego di celle robotiche collaborative: contattateci per maggiori informazioni!

Commenti disabilitati