Governare il desiderio di innovazione e produrre #risultaticoncreti

Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio siamo stretti in un tour de force di appuntamenti, fiere, eventi. Settimana prossima, dal 3 al 5 maggio, saremo ad A&T – Affidabilità e Tecnologie a Torino dopo aver chiuso settimana scorsa l’esperienza al Technology Hub di Milano, ed essere stati, a fine marzo, al Mecspe di Parma.

Technology Hub è un evento diverso da Mecspe ed A&T. Abbiamo visto tecnologie “cutting edge”, cioè all’avanguardia, in applicazioni sorprendenti. Non sappiamo quante di queste avranno poi le gambe per diventare soluzioni adatte alle imprese di produzione, quante supereranno il test per trasformarsi da soluzioni “start up” in soluzioni mature per il mercato.

L’energia che abbiamo percepito è tuttavia molto buona, così come lo sono le impressioni che ricaviamo dalle decine di incontri che, anche a Milano, abbiamo avuto allo stand di Universal Robots e all’area espositiva che abbiamo condiviso con Orobix.

Quanto emerge è un gran desiderio di innovazione. Abbiamo parlato con “innovation manager” di aziende di ogni dimensione e abbiamo percepito grande attenzione e disponibilità verso le “tecnologie abilitanti”. Il “piano Calenda” sta sicuramente portando i propri frutti, ma, a prescindere, notiamo anche una diversa comprensione delle opportunità offerte dalla robotica e dall’automazione in generale.

Il robot che lavora nei reparti di produzione è, ormai, un dato assodato e non solo per aziende automotive di grandi dimensione.

Quello che noi “incubatori di innovazione” dobbiamo dunque fare è ulteriormente chiarire quali sono le opportunità concrete che robot e accessori collaborativi possono apportare alle imprese. Il robot è sì un dato assodato, ok, ma come usarlo? Quali strade percorrere per sfruttarlo al meglio? Quali applicazioni fargli svolgere?

Dobbiamo governare l’attenzione e la spinta all’innovazione, ampliando la consapevolezza su cosa siano e cosa possano fare le “tecnologie abilitanti”, senza mai perdere di vista il fattore determinante: innovare significa risolvere in maniera efficace, veloce, semplice, intuitiva problemi concreti. Se alla narrazione delle “meraviglie dell’Industry 4.0” non associamo soluzioni concrete… che innovazione stiamo apportando? Se alle “evocazioni tecnologiche” che abbiamo visto a Technology Hub non seguono problemi risolti… quale è il nostro contributo al mondo manifatturiero italiano?

Nessuno.

Ecco perché anche ad A&T a Torino metteremo in mostra applicazioni di immediato utilizzo, facili da implementare e capaci di risolvere problemi complessi e concreti, vissuti ogni giorno da chi produce.

Applicazioni che innovano, aumentano la produttività, riducono i costi.

Seguite gli aggiornamenti, vi racconteremo in anteprima cosa esporremo in fiera.
E per il biglietto gratuito cliccate qui

Ci vediamo a Torino!

Scritto da Pubblicato il: 27 Aprile 2017