Torniamo da Mecspe molto soddisfatti. Al di là del numero (elevatissimo) di imprese che si sono soffermate per visionare le nostre applicazioni e le nostre proposte tecnologiche (a proposito: grazie e a risentirci presto!), il dato che più ci sembra rilevante riguarda la salute del comparto manifatturiero e l’interesse palpabile verso le soluzioni “abilitanti” (prepariamo l’orecchio a questo termine…) per l’evoluzione dalla fabbrica “come la conosciamo” ad una “fabbrica digitale” che si fa intelligente e snella.
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Se fino a qualche tempo fa attorno al termine Industry 4.0 era un proliferare di convegni e parole per addetti ai lavori, oggi questo termine racconta applicazioni concrete e soluzioni percorribili per una vastissima percentuale di imprese, anche di piccole e medie dimensioni.
A parer nostro, comunque, l’input inserito nella legge di stabilità 2017 – il piano Industry 4.0 del ministro Calenda – e la ripresa del mercato non sono sufficienti a spiegare il successo della manifestazione di Parma.
Abbiamo in realtà misurato competenze crescenti sia durante gli incontri negli spazi espositivi sia durante i convegni a cui abbiamo partecipato come relatori o come pubblico. Competenze che stanno sfociando in applicazioni, in un uso cosciente della tecnologia, in una diffusione sempre maggiore di robot e soluzioni collaborative facili da installare e usare. Molte aziende chiedono prodotti collaborativi, soluzioni in grado di dialogare con la rete e con altre macchine o device disseminati sulle linee, applicazioni che possano alleviare il lavoro dell’uomo e, contestualmente, far accrescere la produttività.
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Ci sentiamo quindi sulla strada giusta nel proporre tecnologie come YouRing, certificato da Universal Robots e inserito in UR+, in grado di aumentare la collaborazione tra uomo e robot, o nel lavorare con partner come Orobix (che ritroveremo tra pochi giorni per Technology Hub a Milano dal 20 al 22 aprile) e Smart Robot per studiare soluzioni di automazione e di logistica percorribili anche dalle PMI, come quella mostrata durante Mecspe.
Una strada che ci sta spingendo anche a mutare il nostro assetto aziendale. Tecnologie abilitanti e semplici da usare consentono alle imprese di diventare sostanzialmente indipendenti nell’avviamento e nell’utilizzo delle tecnologie. Da qui l’esigenza che sentiamo di trasformarci in un nuovo modello di impresa in grado di abbinare la fornitura di tecnologie, la consulenza nella scelta dei partner o nell’avviamento di un processo automatizzato, la formazione per accompagnare i clienti nel proprio percorso di evoluzione e innovazione. Il tempo darà conto delle nostre scelte.
Grazie, dunque, a Universal Robots, Robotiq, MiR, Orobix e Smart Robot per l’esperienza condivisa e prossimo appuntamento, per proseguire su questa strada, al MiCo di Milano dal 20 al 22 aprile per Technology Hub.
Stay tuned!
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