Active Contact Flange (ACF)

Da oggi le macchine possono essere dotate anche del senso “tattile”.
La Servoflangia Attiva ACF di Ferrobotics è la combinazione di attuatore servocontrollato e sensori di forza; essa viene montata tra il polso del robot e il tool di lavorazione.
Il sistema è in grado di compensare in modo estremamente rapido sia i valori di forza che di posizione adattandosi ad eventuali irregolarità delle superifici.

Inserimento della spina con controllo integrato della qualità

Sbavatura e preparazione per verniciatura

Levigatura, rettifica e finitura dell’acciaio inossidabile


ACF integra anche un algoritmo di compensazione continua della forza di gravità che permette di lavorare in qualsiasi configurazione geometrica di montaggio e durante le lavorazioni.
Grazie a questo prodotto una grande varietà di applicazioni che risultavano non realizzabili possono essere ora automatizzate con facilità ed efficienza.
La flangia ACF grazie al sofisticato sistema di controllo garantisce tempi ciclo estremamente bassi ed un recupero di investimento (ROI) altrettanto vantaggioso, anche nel caso di applicazioni particolarmente delicate.

TRATTAMENTO SUPERFICI
Abrasione, pulitura, lucidatura, spazzolaura ecc. sono applicazioni ideali per la flangia ACF che sarà in grado di compensare sia i valori di forza che di posizione al fine di mantenere un trattamento superficiale costante e ripetitivo.

ADATTA AD OGNI MATERIALE
Acciaio, alluminio, titanio, magnesio, carbonio, plastica, legno, ceramica, fibre di vario genere sono solo alcuni dei materiali che possono essere lavorati grazie all’uso della Servoflangia Attiva.

MANIPOLAZIONI SENSIBILI
Oltre ai trattamenti superficiali il sistema risolve problemi in caso di inserimento pezzo, posizionamento, confezionamento e ogni operazione di handling che richiede estrema sensibilità.

INTEGRAZIONE CON OGNI SISTEMA
La Servoflangia Attiva ACF comunica in ogni istante i valori di posizione e forza nonchè l’avvenuto contatto con un oggetto.
Le informazioni di comando e di feedback possono essere trasferite tramite segnali digitali e analogici oppure grazie all’integrazione di numerosi BUS di comunicazione comunemente presenti sul mercato,
il che permette l’integrazione con praticamente qualsiasi robot e/o sistema plc.