Newcomb Spring: un successo con UR3

Entro il 2019, secondo la Federazione Internazionale di Robotica, 1.4 milioni di robot industriali saranno installati nelle aziende di tutto il mondo. Le imprese guardano a queste tecnologie come ad un modo per ottimizzare le proprie operazioni, migliorare la sicurezza e aumentare le vendite.

La Newcomb Spring Corp., una delle più grandi aziende del Nord America per la produzione di molle, lavorazioni in fil di ferro e per lo stampaggio metalli, ha deciso di innovare i propri stabilimenti, aumentando i brevetti e acquistando nuove tecnologie. Con l’obiettivo di migliorare complessivamente efficienza e qualità interne, l’azienda ha deciso di automatizzare alcune operazioni con dei robot, optando per l’installazione di un UR3 della Universal Robots su una macchina CNC Wafios FMU.

L’UR3 fa parte di una classe emergente di robot che, secondo molti esperti del mondo industriale, diverrà la principale forza mercato nel settore dell’automazione: quella dei robot collaborativi (o cobot), che possono lavorare in sicurezza accanto agli operatori senza la necessità di installare barriere perimetrali.

La Newcomb Spring ha scelto l’UR3 per la sua capacità di supportare gli operatori nello svolgimento di operazioni ripetitive, svolgendo il tutto in maniera veloce, precisa e costante. Mentre vengono svolti lo smistamento e il confezionamento dei fili piegati e delle molle, l’unità riesce a completare una varietà di operazioni di assemblaggio e produzione. Il braccio robot è stato implementato come uno strumento collaborativo, per ridurre sia la fatica degli operatori che i margini di errore, incrementando complessivamente la produttività. Questo permette ai dipendenti di completare rapidamente i progetti e di focalizzarsi su altre aree della produzione.

“Ci siamo sempre battuti per trovare nuovi metodi in grado di migliorare i nostri processi e il livello di qualità” afferma Keith Porter Jr., general manager della Newcomb Spring della Carolina del Nord. “L’UR3 è uno strumento eccellente per svolgere lavori di precisione, e la facilità di programmazione consente di reimpiegarlo per una varietà di operazioni, ottenendo ottimi risultati”.

CrossRobotics (Belmont, Carolina del Nord), integratore della Universal Robots, ha lavorato con la Newcomb Spring per l’implementazione dell’UR3. Secondo Grady Turner, specialista applicativo alla CrossRobotics, la facilità di utilizzo del cobot consente di riprogrammarlo velocemente per utilizzarlo su parti e macchine differenti.

Quest’anno l’azienda ha integrato un UR3 per gestire una grossa produzione di contatti in rame e berillio per batterie. Il robot è stato programmato per rimuovere le componenti dal sistema di produzione e posizionarle su un vassoio in plastica. Il movimento preciso del robot garantisce tempistiche e posizionamenti accurati, permettendo alla pinza di afferrare le complesse forme dei pezzi e mantenere i contatti delle batterie così come sono stati tagliati, senza danneggiare le molle o creare una pressione sui cavi di alimentazione.

Nel momento in cui la FMU comincia ad avvolgere il pezzo successivo, il braccio UR3 si sposta e posiziona i contatti della batteria su un vassoio di plastica. A questo punto il cobot torna alla FMU per prelevare la parte successiva appena lavorata.

L’UR3 è stato programmato per posizionare le parti secondo un pattern preciso sul vassoio, ponendo i pezzi in maniera ordinata fino a riempire lo spazio a disposizione. A questo punto un operatore carica un vassoio vuoto, senza interrompere la produzione.

Il braccio robot ha migliorato l’efficienza complessiva e aumentato la quantità di pezzi prodotti, sfruttando il fatto che le macchine possono operare per lunghi periodi di tempo senza interruzione mentre gli operatori si dedicano ad altri compiti. Infatti, oltre a caricare i vassoi, il personale della Newcomb Spring riesce a monitorare le altre macchine, caricare il filo dentro la FMU, effettuare il controllo qualità e confezionare i vassoi pieni dentro le scatole pronte da spedire, il tutto mentre prosegue la produzione di molle.

“Riducendo la manipolazione delle parti e permettendo al nostro staff di essere più produttivo, questo robot ha ottimizzato le nostre operazioni” afferma Porter. “Si tratta di un grande vantaggio per le lavorazioni di volumi elevati, che garantisce ottime qualità ed efficienza. Siamo felici di poter affermare che l’UR3 è diventato uno strumento fondamentale presso la Newcomb Spring”.

Commenti disabilitati